Consulenza, (anche) in Italia nei prossimi anni sempre più parcella e integrazione diretta di ETF

Alessandro Rossi (Unsplash). Immagine concessa
Alessandro Rossi (Unsplash). Immagine concessa

La consulenza finanziaria si muove rapidamente cercando di adattarsi ai tanti cambiamenti demografici e non solo. Come noto, in Italia, il modello della consulenza finanziaria è ancora fortemente orientato sulle soluzioni attive. Secondo dati Assoreti, i fondi attivi rappresentano il 26,7% degli asset gestiti e una scarsa diffusione diretta degli ETF (1,7%), soluzioni invece ampiamente presenti nelle polizze unit-linked e nelle gestioni patrimoniali. Come spiega Simone Rosti, responsabile per l’Italia e Sud Europa di Vanguard, in un suo recente commento, il sistema di remunerazione del consulente è ancora prevalentemente legato a logiche di distribuzione dei prodotti d’investimento, ma la crescente domanda per un servizio più trasparente e indipendente potrebbe favorire un’evoluzione simile a quella americana.

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