Fixed income emergente, i vantaggi di un approccio blend

Fund Selector Talks 5 giugno - Foto di Enrico Frascati
Fund Selector Talks 5 giugno - Foto di Enrico Frascati

Investire nei mercati obbligazionari emergenti richiede una valutazione olistica di molteplici fattori economici, finanziari e geopolitici per bilanciare al meglio il potenziale di rendimento con i rischi associati ai singoli Paesi che compongono questa vasta area. In particolare, la scelta tra titoli denominati in valuta forte e quelli in valuta locale rappresenta una decisione strategica. I titoli in valuta forte, più accessibili e comprensibili per gli investitori globali, tendono a offrire maggiore stabilità in termini di rischio di cambio, ma anche rendimenti più bassi rispetto ai titoli in valuta locale. Questi ultimi, invece, forniscono opportunità di diversificazione e rendimenti superiori, ma sono caratterizzati da una volatilità intrinseca dovuta alle instabilità economiche e politiche dei Paesi emittenti. Una valida soluzione può essere l’adozione di un approccio ‘blended’ associato a un’analisi top-down, che consenta di sfruttare i benefici di entrambi i segmenti e identificare le migliori opportunità presenti. Di questi temi hanno discusso alcuni esperti del panorama italiano della selezione nell’ultimo Fund Selector Talks.