Mercati alla prova dell'Orso: quali fattori si devono verificare prima che venga toccato il fondo?

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Ssama Azam, foto concessa (Unsplash)

L'azionario ha subito una forte correzione quest'anno, ma questo non significa che il rimbalzo sia vicino. Per poter pensare di toccare il fondo del mercato, è necessario che prima si avverta un vero e proprio panico nel sentiment. E ci sono due fattori necessari che non si sono ancora verificati.

Requisito 1: tassi di interesse

Christophe Morel, capo economista di Groupama AM, ha snocciolato i numeri. L'esperto ha analizzato i 10 episodi di ribassi azionari superiori al 20% nel mercato statunitense dal 1954, escluso l'episodio attuale. Di questi dieci episodi, cinque sono stati causati da una politica monetaria più restrittiva (1957, 1966, 1970, 1974 e 1982). D'altra parte, i mercati orso più recenti sono legati piuttosto a una fase di panico finanziario (1987), a squilibri finanziari (2002, 2009) o a una pandemia.

I dieci 'bear market' (ribasso di almeno il 20%) nel mercato azionario USA

Fonte: Groupama AM

E che cosa ci dice la storia sui fondi del mercato e dei conseguenti rimbalzi?

Analizzando l'evoluzione del ciclo economico (rappresentato dall'indice ISM del clima del business nell'industria statunitense) e l'evoluzione del ciclo monetario (Fed Funds) intorno ai minimi dei cinque mercati orso la cui causa dipende dalla politica monetaria, come nel caso attuale, Morel rileva due requisiti:

  • Il punto più basso del mercato azionario si verifica molto prima di quello più basso del ciclo economico;
  • In media, il fondo del mercato azionario non si verifica durante il periodo di inasprimento monetario.

In altre parole, la fine dei ribassi non avverrà finché i fed funds non scenderanno. Ovvero, detto in un altro modo: il mercato azionario non sale finché i tassi non scendono.

Requisito 2: flussi in uscita massicci

Un altro dei segnali che non ci permettono di pensare che il fondo sia in vista sono i flussi. Sebbene il sentiment sia negativo e gli investitori dichiarino di essere sulla difensiva, la verità è che non abbiamo ancora assistito ad alcun momento di panico. In effetti, non si sono ancora verificati massicci deflussi dalle azioni, mentre si sono verificati massicci deflussi dal credito.