Sella SGR conferma il sostegno ai progetti di ricerca scientifica di Fondazione Umberto Veronesi ETS

Mario Romano NEWS
Mario Romano, foto ceduta (Sella SGR)

Nel 2024, Sella SGR ha deciso di finanziare la nuova piattaforma di ricerca e cura sul tumore al polmone della Fondazione Umberto Veronesi e confermato il sostegno alla piattaforma PALM Research Project, la rete internazionale che mira allo sviluppo di nuove metodiche diagnostiche per la leucemia mieloide acuta che colpisce i bambini. Si tratta di due dei progetti per la cura e la prevenzione di malattie oncologiche finanziati da Sella SGR con iCARE, il fondo socialmente responsabile lanciato nel 2020 “allo scopo di coniugare finanza e ricerca scientifica”. In quattro anni, si legge in una nota, il fondo ha già destinato oltre un milione di euro a sette progetti promossi da Fondazione Veronesi. Attraverso la sottoscrizione di iCARE viene devoluto un contributo annuo pari allo 0,2% del suo patrimonio complessivo.

La piattaforma

Il tumore al polmone è la neoplasia più frequente in Italia dopo quella al seno e al colon-retto. Nel 2023 sono stati diagnosticati 44 mila nuovi casi. La neonata piattaforma di ricerca ideata da Fondazione Veronesi e sviluppata in collaborazione con l'IRCCS Ospedale San Raffaele di Milano (centro coordinatore) e la University of Chicago, prevede una durata di cinque anni. Obiettivo del primo progetto attivato è lo studio della memoria immunologica e di alcune formazioni linfoidi (cellule, tessuti e organi che formano il sistema immunitario) nei pazienti con tumore al polmone.

Il sostegno a PALM Research Project

Altro progetto confermato nel 2024, come detto, è quello dedicato a Pediatric Acute Leukaemia of Myeloid origin (PALM) Research Project, avviato e finanziato già a partire dal 2023, che supporta la creazione e lo sviluppo di una piattaforma di ricerca e cura dedicata alla leucemia mieloide acuta pediatrica (LMA), tumore del sangue raro ma molto aggressivo che colpisce i bambini e rappresenta il 20% dei casi di leucemia acuta con circa 70 nuovi casi registrati ogni anno. Il progetto si pone l’obiettivo di creare una rete italiana e internazionale di istituti specializzati in campo oncoematologico. L’attività della rete sta già contribuendo alla messa a punto di nuovi trattamenti dei bambini italiani con diagnosi di LMA e dei pazienti pediatrici dei Paesi europei che adottano il protocollo internazionale per la cura di questa malattia ematologica rara, tramite cellule immunitarie ingegnerizzate per riconoscere il tumore (CAR-NK). La piattaforma è già avviata, e al momento si sta ottimizzando il processo di produzione di cellule immunitarie modificate.

Progetti all’avanguardia

“Siamo orgogliosi di continuare a sostenere anche quest’anno Fondazione Veronesi – ha dichiarato Mario Romano, amministratore delegato di Sella SGR -. Le due piattaforme di ricerca internazionali sono state selezionate per le caratteristiche di interdisciplinarità, l’impiego delle migliori tecnologie disponibili, la collaborazione tra diversi istituti di eccellenza in Italia e all’estero, oltre che per la particolarità delle patologie trattate”.  Il nostro sostegno a progetti all'avanguardia nella ricerca oncologica, conclude Romano, “riflette profondamente i valori e la missione della nostra società e di tutto il Gruppo Sella”, e la “collaborazione con Fondazione Veronesi, che ringraziamo per il suo instancabile lavoro, ci permette di essere parte attiva di questo importante percorso verso l'innovazione e la cura”.

L’impegno sociale di iCARE, oltre alla devoluzione a progetti di ricerca, si riflette anche sugli investimenti stessi del fondo. Il portafoglio è composto da fondi tematici selezionati dal team di gestione di Sella SGR fra i principali player sul mercato che promuovano soluzioni per l’innovazione nella cura, l’ambiente, la ricerca e l’etica (da cui l’acronimo “iCARE”).