Volatilità di inflazione e tassi. Difficoltà dell’Europa. E crescenti rischi geopolitici e politici. Soprattutto dopo la rielezione di Trump. Il 2025 per il reddito fisso potrebbe essere segnato dall’incertezza. I rendimenti rimangono tutto sommato interessanti, ma gli spread ristretti non sembrano riflettere tutte le possibili incognite dello scenario. Motivo per cui, per impostare una strategia vincente sull’obbligazionario, la chiavi sono la gestione attiva, la flessibilità e la selettività degli emittenti. Sono questi i presupposti cruciali per navigare i mercati del credito secondo il gestore di DNCA Finance Ismaël Lecanu, che prevede opportunità interessanti nell’asset class, nonostante le molteplici complessità. “L'incertezza rimane elevata sull'obbligazionario, in particolare a seguito della rielezione di Trump”, avverte il gestore della casa francese. “Il rischio principale per noi è l'avversione degli investitori ad acquistare debito pubblico al livello attuale. Tassi neutrali più alti, crescita più resistente, incertezza politica e politiche fiscali accomodanti sono un mix negativo per i mercati dei tassi d'interesse”, dice.
Lecanu (DNCA Invest Credit Conviction): “La flessibilità è la chiave per affrontare l'incertezza dei mercati obbligazionari nel 2025”

Ismaël Lecanu, immagine concessa (DNCA Finance)
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