Dall’inizio del 2016, la Cina ha iniziato ad adottare politiche volte ad aprire i propri mercati finanziari agli investitori internazionali. Le riforme introdotte hanno accelerato il processo di accettazione della Cina negli indici obbligazionari tradizionali, culminato con l’annuncio di Bloomberg Barclays che ha confermato che da aprile 2019 includerà i titoli obbligazionari governativi cinesi e quelli delle “policy bank” (i.e. banca demandata a sostenere le politiche pubbliche) denominati in CNY negli indici Global Aggregate, Global Treasury e Emerging Market Local Currency. Questo annuncio segna un passo fondamentale nel processo volto ad aprire e attirare ulteriori investimenti in Cina, il secondo mercato mondiale del debito.
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