Salone del Risparmio 2022, il fattore umano “motore del risparmio gestito”

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Salone del Risparmio, foto ceduta (Assogestioni)

Si scaldano i motori per la dodicesima edizione del Salone del Risparmio, l’evento annuale organizzato da Assogestioni dedicato ai temi e ai protagonisti del risparmio gestito. Il Salone si terrà dal 10 al 12 maggio 2022 al MiCo di Milano, e si intitolerà “Umano, responsabile, digitale. Lo sviluppo economico e sociale del prossimo decennio”. L’Associazione sottolinea in una nota come il titolo sia finalizzato a spostare l’attenzione sul fattore umano come primo motore della creazione di valore e della crescita sociale. Un modo per interpretare la sostenibilità nel suo senso più pieno e mettere al centro del dibattito le persone, i professionisti, la loro capacità di creare, interpretare e adeguarsi ai processi di cambiamento guidati dall’innovazione e dalla digitalizzazione. Sarà appunto la plenaria di apertura ad approfondire il tema che troverà spazio, nelle sue molteplici declinazioni, anche in occasione dei convegni organizzati dalle società partner del Salone.

Si rinnova il Salone “ibrido”

La dodicesima edizione del Salone si terrà a Milano e si svolgerà in forma ibrida, combinando partecipazione digitale e in presenza, secondo un modello sperimentato nella scorsa edizione con la trasmissione in diretta streaming di tutte le conferenze in programma sulla piattaforma FR|Vision.

A quattro mesi dall’evento, il programma conta già più di 100 appuntamenti e diverse iniziative, tra le quali la sesta edizione de “Il tuo capitale umano”, il programma di educazione e formazione professionale promosso da Assogestioni che si propone di avvicinare i giovani a una carriera nel risparmio gestito.

I numeri del Salone 2021

Il Salone di settembre 2021 ha potuto contare sulla presenza di oltre 160 marchi, la partecipazione di 11 mila visitatori unici che hanno generato oltre 17 mila visite in tre giorni. La formula ibrida ha contribuito a incrementare la partecipazione dall’estero (salita dal 3 al 7%) e il numero medio di conferenze seguite da ogni partecipante passato da due a  quattro. Le 110 conferenze in programma hanno coinvolto più di 400 relatori e sono state trasmesse in diretta streaming per un totale di oltre 250 ore permettendo di offrire più di 50 ore di formazione professionale.

Il programma definitivo della manifestazione sarà pubblicato a marzo, mese in cui saranno anche aperte le iscrizioni.