La vertiginosa crescita degli exchange traded products (ETP) e la gestione passiva hanno fatto emergere, negli ultimi anni, nuove strategie che non si accontentano di uguagliare la performance del mercato ma si propongono di superarla replicando indici basati in fattori specifici di investimento: si tratta del 'factor investing' che è alla base delle strategie di smart beta. "La ricerca accademica ha dimostrato che questi fattori possono contribuire a migliorare la redditività del mercato, vale a dire, questi indici possono produrre risultati migliori rispetto agli indici ponderati per capitalizzazione mediante l’applicazione di fattori come valutazioni, la dimensione della società, volatilità o momentum", spiega Detlef Glow, responsabile di analisi per EMEA in Lipper. "In altre parole, l'esposizione a questi aspetti spiega il profilo di rischio-rendimento di ciascun indice". Malgrado gli evidenti vantaggi di queste strategie, Glow individua quattro aspetti che, a suo avviso, potrebbero star ostacolando lo sviluppo del mercato degli ETF.
4 fattori che potrebbero inibire la crescita delle strategie smart beta

foto: autor Nick.Fisher, Flickr, creative commons
Questo è un articolo riservato agli utenti FundsPeople. Se sei già registrato, accedi tramite il pulsante Login. Se non hai ancora un account, ti invitiamo a registrarti per scoprire tutti i contenuti che FundsPeople ha da offrire.