È passato un mese da quando Morningstar ha deciso di rivedere il rating Bronze del fondo Allegro di H2O AM, la boutique di investimento controllata da Natixis IM, a seguito della notizia pubblicata sul Financial Times riguardo ad una parte illiquida del portafoglio, oltre che ad un possibile conflitto di interessi su tali investimenti. Ciò che ha spinto Morningstar alla revisione del rating, non è stato tanto la presenza di strumenti illiquidi, ma più che altro il fatto che quelle obbligazioni, che pesavano sul fondo H2O Allegro, l’unico ad essere stato interessato dalla revisione del rating da parte di Morningstar, al massimo del 9%, fossero state emesse da diverse società appartenenti ad una holding dell'imprenditore tedesco Lars Windhorts, e che Bruno Crastes, CEO di H2O AM, fosse all’interno dell’advisory board di una di queste, la Tennor Holdings.
A un mese dalla crisi torna la normalità per H2O AM

Bruno Crastes, fondatore H2O AM
Questo è un articolo riservato agli utenti FundsPeople. Se sei già registrato, accedi tramite il pulsante Login. Se non hai ancora un account, ti invitiamo a registrarti per scoprire tutti i contenuti che FundsPeople ha da offrire.