Accordo tra Poste e Intesa per il 40% di ECRA SGR (specializzata in economia reale)

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Viktor Jakovlev, Unsplash

Movimenti in atto nel settore degli investimenti in economia reale. Poste Italiane, attraverso le sue controllate Poste Vita e BancoPosta Fondi SGR, ha siglato un accordo col Gruppo Intesa Sanpaolo, per l’acquisizione del 40% del capitale sociale di Eurizon Capital Real Asset SGR (ECRA), società specializzata negli investimenti a supporto dell’economia reale controllata da Eurizon Capital SGR.

Il closing dell’operazione, subordinato all’ottenimento delle autorizzazioni da parte delle autorità di vigilanza, è previsto entro la fine dell’anno.

ECRA, CON POSTE, PRINCIPALE PIATTAFORMA IN REAL ASSET IN ITALIA

La partnership, si legge in una nota, valorizzerà le competenze del Gruppo Poste Italiane e del Gruppo Intesa Sanpaolo nel settore, unitamente alle capacità di Eurizon nel mercato istituzionale e del private banking. La joint venture rappresenta, inoltre, un’opportunità di collaborazione unica nel ramo vita tra i due gruppi, beneficiando di sinergie di competenze e pieno allineamento di interessi.

ECRA, guidata dall’AD Silvana Chilelli, nasce come jv tra Eurizon e Intesa Sanpaolo Vita e detiene masse in gestione per circa quattro miliardi di euro. La società, tra i pilastri di crescita della Divisione Asset Management del Piano di Impresa 2018-2021 del Gruppo Intesa, ha dato vita a un polo di competenza distintiva negli investimenti in economia reale (infrastrutture, finanziamenti e investimenti nel capitale delle aziende, e altri).

L’ingresso di Poste Italiane renderà ECRA la principale piattaforma per questo tipo di investimenti in Italia, capace di attrarre risorse anche da altri investitori istituzionali e concorrere al rilancio degli investimenti privati nell’economia.

IL MANDATO AVRÀ UN CONTROVALORE DI 2,5 MILIARDI

Poste Vita affiderà a ECRA un mandato di investimento accedendo a una piattaforma globale e sviluppando un modello integrato di gestione lungo tutto il ciclo di vita dell’investimento. Il mandato avrà un controvalore pari a circa 2,5 miliardi, che porterà il patrimonio di ECRA a oltre 6,5 miliardi. Per Poste Italiane l’accordo è coerente con il Piano Strategico “24SI”, prevedendo nei progetti innovativi la combinazione fra la partnership commerciale e la partecipazione finanziaria. L’alleanza, inoltre, contribuirà a favorire la diversificazione del portafoglio di investimenti di Poste Vita.

POSTE, SOTTOSCRIZIONE AUMENTO DI CAPITALE DEDICATO

Il Gruppo Poste Italiane entrerà nel capitale di ECRA mediante la sottoscrizione di un aumento di capitale a pagamento dedicato. Al termine dell’operazione la composizione del capitale sociale di ECRA sarà costituita da una partecipazione del Gruppo Poste Italiane del 40%, di cui il 24,50% con diritto di voto, da Intesa Sanpaolo Vita per il 40% del capitale sociale, di cui il 24,50% di azioni con diritto di voto, e da Eurizon per il 20% del capitale sociale, corrispondente al 51% del capitale sociale con diritto di voto. Le masse in gestione 2/2 saranno a tutti gli effetti totalmente riconducibili a Eurizon nel cui bilancio ECRA rimarrà consolidata al 100 per cento.