Ad Amundi la prima società di gestione patrimoniale a controllo straniero in Cina

Annie Spratt, Unsplash
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Prosegue il percorso di apertura del mercato finanziario da parte della Cina che nel 2020 vedrà una tappa epocale. Annunciato negli ultimi giorni dello scorso anno il via libera definitivo da parte della China Banking and Insurance Regulatory Commission (CBIRC) per la creazione di una joint-venture tra Amundi e Bank of China Wealth Management finalizzata alla creazione di una società di gestione patrimoniale la cui maggioranza delle quote, pari al 55%, resterà nelle mani dell’asset manager francese, primo in Europa per masse in gestione.

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