Ai fondi flessibili va la metà della raccolta di marzo

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foto: autor Ronel Reyes, Flickr, creative commons

Oltre 15 miliardi a marzo e 36 dall'inizio dell'anno. Queste le cifre dei fondi comuni aperti. Lo fa sapere Assogestioni in occasione della pubblicazione della consueta mappa mensile del settore. I fondi aperti mettono a segno il migliore trimestre degli ultimi 16 anni e il trend dovrebbe proseguire, aiutato anche dal programma di acquisti di obbligazioni allargato ai titoli di Stato lanciato dalla Banca centrale europea. I flessibili restano i prodotti preferiti, con sottoscrizioni per circa 6,9 miliardi. Secondo gli esperti, il risparmio gestito è la soluzione di mercato migliore per gestire la propensione al rischio degli italiani, da sempre piuttosto ridotta, e coniugarla con la ricerca di un rendimento superiore a quello delle obbligazioni. Continua l’appetito comunque, nonostante i rendimenti risicatissimi, anche per gli obbligazionari (+4,5 miliardi), che solitamente rappresentano la prima scelta di chi si converte al gestito dall’amministrato e dai depositi.  Insieme i prodotti appartenenti a queste categorie gestiscono asset per oltre 508 miliardi di euro, pari al 30% degli asset totali dell'industria.

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