Al via l’operatività di L&B Capital SGR. A darne l’annuncio è il Gruppo Bancario Ifigest, di cui la società è parte. L’operazione che ha portato alla nascita di L&B Capitalrisale al 2022, e nei mesi scorsi si è assistito al perfezionamento dell’acquisizione di Milano Investment Partners (MIP), società di gestione di fondi di investimento alternativi (FIA) specializzata in venture capital, da parte di Soprarno SGR (che contestualmente cambia denominazione). La nuova SGR, che a oggi detiene masse in gestione per circa 2 miliardi di euro, ha ottenuto l’autorizzazione a operare il 31 luglio di quest’anno, e unisce le competenze di Soprarno SGR nella gestione di fondi Ucits con l’esperienza di MIP nel campo degli investimenti in private equity e venture capital.
La squadra
A guidare L&B Capital, come già riportato da Fundspeople, èuna squadra di professionisti con una consolidata esperienza nel settore degli investimenti: Angelo Moratti assume la carica di presidente e Tommaso Federici, già AD di Soprarno, quella di amministratore delegato. Flavio Di Terlizzi ricopre la carica di chief investment officer investimenti alternativi e private markets, affiancato da Marco Seveso quale chief investment officer investimenti liquidi. “Questa operazione nasce da una visione condivisa: unire la solidità e la tradizione di Soprarno nella gestione degli investimenti classici con lo spirito innovativo e l’approccio imprenditoriale di MIP”, ha commentato Moratti. “Credo che oggi il vero valore stia nel connettere finanza e impatto, esperienza e futuro. Insieme vogliamo creare una piattaforma che sostenga la crescita del Paese, investendo tanto nei mercati tradizionali quanto nelle imprese che guidano la transizione energetica e digitale”.
Prima iniziativa: luglio 2024
La prima iniziativa di private equity della SGR risale a luglio del 2024, con il lancio del FIA Italian Renewable Resources (IRR), che investe prevalentemente in tutta la catena della transizione energetica, e che a poco più di un anno dal lancio ha raccolto 244,2 milioni di euro, si legge in una nota. I 12 fondi comuni di investimento armonizzati (UCITS), in precedenza gestiti da Soprarno SGR, continueranno a mantenere la denominazione “Soprarno”, in modo da preservarne l’identità storica e commerciale, si legge ancora. L’obiettivo del nuovo player, sottolinea l’AD Federici, è “unire competenze complementari per dare vita a un polo d’eccellenza nella gestione di investimenti alternativi grazie all’integrazione con MIP”. In questo percorso la nuova SGR “mira a offrire soluzioni d’investimento innovative e ad alto impatto, continuando al contempo a valorizzare le competenze di eccellenza e la tradizione che da sempre hanno contraddistinto Soprarno. Siamo convinti – conclude Federici – che anche l’attività di private banking di Banca Ifigest beneficerà di un’offerta più ampia e innovativa di soluzioni di investimento dedicate a una clientela sofisticata, sempre più orientata verso gli investimenti sostenibili”.


