Amundi in Pioneer, tutti i dettagli della rivoluzione

Cinzia_Tagliabue
immagine concessa

Qualcosa si muove. Eccome. Il gruppo Amundi ha ottenuto tutte le necessarie autorizzazioni regolamentari e ha soddisfatto tutte le condizioni sospensive per la realizzazione dell’acquisizione di Pioneer Investments. Perciò il prossimo 3 luglio le nozze saranno effettive. I lavori condotti negli ultimi sei mesi hanno permesso di confermare le strategie di sviluppo del nuovo Gruppo, di definire le priorità delle sue linee di business e di elaborare il piano operativo dell’integrazione. La fase preparatoria ha confermato la validità strategica e industriale del progetto di acquisizione di Pioneer Investments da parte di Amundi e il suo potenziale di creazione di valore. Le sinergie generate dall’integrazione saranno in linea con quanto già annunciato nel corso del mese di dicembre scorso. L’operazione prevede 150 milioni di euro di sinergie di costi e 30 miliondi di sinergie in termini di ricavi, al termine di un processo di integrazione che verrà implementato nel corso dei prossimi due anni.

Questo è un articolo riservato agli utenti FundsPeople. Se sei già registrato, accedi tramite il pulsante Login. Se non hai ancora un account, ti invitiamo a registrarti per scoprire tutti i contenuti che FundsPeople ha da offrire.