Il mercato guarda con attenzione all’operazione Pioneer, il braccio del risparmio gestito del gruppo UniCredit che l’ad Jean Pierre Mustier ha messo in vendita e su cui hanno messo gli occhi in tanti. Un dossier rilevante per il Paese sia per gli impatti industriali sul sistema bancario e del risparmio gestito sia per le implicazioni politiche. La lista dei pretendenti, come già anticipato da FundsPeople, si è ristretta a quattro nomi: Poste, in tandem con Cdp e Anima, Axa, Generali e, appunto, Amundi che, secondo alcune fonti vicine al dossier, potrebbe essere in grado di mettere sul piatto un’offerta molto ricca, anche grazie all’enorme massa di liquidità. Che si aggira intorno a 1,5 miliardi di euro.
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