Anche in Italia saranno gli azionisti e i creditori a salvare le banche. La Camera ha infatti approvato la legge di delegazione europea con 270 voti favorevoli, 113 contrari e 22 astenuti. Il testo recepisce 56 direttive e 9 decisioni quadro della Ue, andando verso un’ulteriore riduzione delle procedure d’infrazione a carico dello Stato, che attualmente ammontano a 92. Il disegno di legge definitivamente approvato a Montecitorio prevede il recepimento di norme in materia di disposizioni sull’Unione bancaria europea finalizzate alla stabilità dei mercati finanziari. Nel dettaglio, il meccanismo di vigilanza unica, la vigilanza sui depositi, la disciplina della crisi bancaria e il ricorso a strumenti di intervento pubblico.
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