Andrew Beer (DBi): "Democratizzare i fondi hedge per diversificare i portafogli"

Andrew Beer
Andrew Beer, immagine concessa (Dynamic Beta Investments)

Continua l’incertezza sui mercati per la fine dell’era delle politiche monetarie e fiscali eccezionali che ha dominato la scena per oltre dieci anni. Il rialzo dei tassi aggressivo dei tassi messo in campo dallo scorso anno dalla Fed e dalla Bce rappresenta un cambio epocale e sta avendo degli impatti ancora difficili da quantificare. E l’ambiente in cui si trovano ad operare gli investitori è inedito e di difficile navigazione. “In pochi hanno un'idea chiara della direzione che prenderà il mercato; al contrario, vediamo come il consenso tenda a spostarsi rapidamente”, afferma Andrew Beer, Managing Member e Co-Portfolio Manager di Dynamic Beta Investments (DBi), società del network di iM Global Partner e intervistato da FundsPeople prima della conferenza che terrà oggi al Salone del Risparmio di Milano dal titolo: “UCITS Hedge Funds revolution: democratizing alternative Alpha”. Al centro del dibattito, le strategie e le soluzioni che permettono a un pubblico più ampio di accedere alle performance dei fondi hedge.

Questo è un articolo riservato agli utenti FundsPeople. Se sei già registrato, accedi tramite il pulsante Login. Se non hai ancora un account, ti invitiamo a registrarti per scoprire tutti i contenuti che FundsPeople ha da offrire.