Negli ultimi due mesi si sono registrati forti movimenti sul reddito fisso dell’Eurozona sia sui titoli della periferia sia su quelli core. Nell’ultima fase a creare nervosismo è stato (e continua ad essere) l’intricato esito delle trattative fra governo ellenico e Troika (ora reso più complesso dalle elezioni anticipate di Atene). Secondo il team gestionale di Anima, a scatenare questa volatilità, in particolare, sarebbe stata l’assenza di un’indicazione chiara (quella che viene chiamata forward guidance) da parte della BCE sul futuro dei tassi a breve dopo il termine del QE a settembre 2016, in concomitanza con un incremento dell’inflazione e di dati di crescita che hanno sorpreso positivamente il mercato. In pratica a creare volatilità sarebbero stati i dubbi da parte degli investitori di un’anticipazione del termine della politica ultra espansiva della BCE.
Anima, si torna a privilegiare un modesto sovrappeso sui titoli governativi italiani

foto: autor Stefano Intintoli 82, Flickr, creative commons
Questo è un articolo riservato agli utenti FundsPeople. Se sei già registrato, accedi tramite il pulsante Login. Se non hai ancora un account, ti invitiamo a registrarti per scoprire tutti i contenuti che FundsPeople ha da offrire.