Anima, si torna a privilegiare un modesto sovrappeso sui titoli governativi italiani

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foto: autor Stefano Intintoli 82, Flickr, creative commons

Negli ultimi due mesi si sono registrati forti movimenti sul reddito fisso dell’Eurozona sia sui titoli della periferia sia su quelli core. Nell’ultima fase a creare nervosismo è stato (e continua ad essere) l’intricato esito delle trattative fra governo ellenico e Troika (ora reso più complesso dalle elezioni anticipate di Atene). Secondo il team gestionale di Anima, a scatenare questa volatilità, in particolare, sarebbe stata l’assenza di un’indicazione chiara (quella che viene chiamata forward guidance) da parte della BCE sul futuro dei tassi a breve dopo il termine del QE a settembre 2016, in concomitanza con un incremento dell’inflazione e di dati di crescita che hanno sorpreso positivamente il mercato. In pratica a creare volatilità sarebbero stati i dubbi da parte degli investitori di un’anticipazione del termine della politica ultra espansiva della BCE.

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