Ansuinelli (Franklin Templeton): “Cauto ottimismo per le prospettive dei mercati finanziari”

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Pierluigi Ansuinelli. Foto concessa (Franklin Templeton)

Evoluzione della crescita economica, velocità di discesa dell’inflazione, reazioni delle banche centrali. Queste sono secondo Pierluigi Ansuinelli, portfolio manager e institutional product specialist di Franklin Templeton, le variabili chiave dello scenario macro che delimiteranno il sentiero che gli investitori dovranno percorrere nei prossimi mesi. “Attualmente sembra configurarsi un cauto ottimismo per le prospettive dei mercati finanziari, con un equilibrio che però necessita di conferme in un senso o nell’altro. La crescita economica rallenta, ma si mantiene sopra il trend storico ed anche la debolezza europea non dovrebbe trasformarsi in una recessione profonda”, osserva l’esperto. Perdendo in considerazione i potenziali rischi, secondo Ansuinelli si entra in un contesto di scenari “curiosamente opposti”. “Se da un lato una crescita economica troppo positiva (magari sostenuta da iniziative di supporto fiscali) potrebbe arrestare la discesa dell’inflazione ed innescare di nuovo l’azione delle banche centrali; al contrario, una crescita troppo debole indotta da quanto già fatto dalle banche centrali e dalle strette al credito bancario creerebbe un equilibrio instabile soprattutto se in presenza di un’inflazione ancora distante dal target del 2 per cento”, osserva Ansuinelli. “Infine, la geopolitica rappresenta un rischio da non trascurare, le elezioni US potrebbero essere un rischio nel 2024, mentre i recenti tentativi di dialogo Usa-Cina potrebbero aprire spiragli interessanti”, argomenta il gestore.

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