Le masse del private banking, ad oggi, rappresentano già circa un terzo del PIL italiano. E le cifre continuano a crescere, trimestre dopo trimestre. Gli ultimi dati, fermi al terzo trimestre 2017, parlano di un aumento delle masse in gestione dell’1,2% rispetto al periodo precedente e con un valore complessivo della ricchezza gestita di 792 miliardi di euro. “Un risultato positivo che è frutto sia dell’andamento favorevole dei mercati che della raccolta netta, che ha portato al settore circa 5 miliardi di nuovi asset”, esordisce Antonella Massari, segretario generale dell’AIPB. L’aumento è trainato soprattutto dal comparto assicurativo e da quello gestito, grazie alla spinta dei fondi comuni di investimento.
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