Il private debt sta emergendo come asset class dinamica e promettente nel panorama finanziario globale. Con proiezioni che indicano una raccolta superiore ai 200 miliardi di dollari entro la fine dell'anno secondo i dati PitchBook, questa asset class continua a rappresentare una valida opzione per gli investitori. Nel contesto delle strategie di investimento, il direct lending costituisce ancora la maggior parte della raccolta fondi, mentre il mezzanine debt aumenta la sua popolarità attraverso la sua flessibilità e capacità di preservare il flusso di cassa dei prestiti. I gestori stanno espandendo le proprie strategie e il numero di fondi attivi ha raggiunto un livello record, in base all’analisi di Allvue Systems, testimoniando l'interesse crescente per il segmento. Al contempo il settore sta assistendo un incremento nella regolamentazione e nella richiesta di maggiore trasparenza. I limited partners (LP) richiedono una visibilità più approfondita sui rischi, le performance e la salute complessiva dei portafogli, spingendo le società di gestione del private debt a potenziare le proprie capacità di reporting e compliance. Nella seconda parte della tavola rotonda di Hub Alternative sul private debt, l’opinione degli esperti.
Approcci e criteri di selezione nel private debt

Tavola rotonda Hub Alternative. Foto Enrico Frascati per FundsPeople
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