Le attuali condizioni macroeconomiche presentano sfide significative per gli investitori. I tassi di interesse restano elevati, si moltiplicano i fronti in cui sono presenti tensioni geopolitiche e i timori di recessione o crescita sotto le attese persistono. Secondo un recente report di MSCI il 2023 ha visto una sottoperformance di alcuni fondi ESG rispetto ai loro equivalenti tradizionali. Questo trend è stato influenzato da vari fattori, tra cui la rotazione settoriale verso industrie tradizionali e l’aumento della volatilità di mercato. Un report di Morningstar, invece, indica come nel primo trimestre del 2023 solo il 45% dei fondi ESG abbia superato il benchmark degli omologhi fondi tradizionali, un miglioramento rispetto al 58% nel 2022. Questa dinamica solleva comunque domande significative rispetto alla sostenibilità della performance dei fondi ESG e sulle strategie a lungo termine necessarie per adattarsi a un contesto macroeconomico in evoluzione. È fondamentale comprendere se si tratti di una fluttuazione temporanea o indichi la necessità di un adeguamento strategico strutturale. Di performance dei fondi sostenibili e di approccio alle strategie ESG si è parlato nella prima parte della tavola rotonda dedicata al tema.
Approccio ESG, oltre i trend di mercato

Tavola rotonda Hub ESG. Foto Enrico Frascati per FundsPeople
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