Le offerte per l’acquisizione di Arca SGR sono arrivate e continuano ad arrivare (soprattutto dall’estero, tra Stati Uniti e Europa) da parte di operatori del settore e anche da realtà di private equity, ma devono essere gradite al CdA. “Il prezzo d’acquisto è solo una delle variabili. Il vero punto di snodo è la qualità”, ha detto l’AD di Arca SGR Ugo Loser e ha aggiunto: “al momento sono tutte offerte arrivate dall’estero”. Un’affermazione, questa, che non nasconde una certa riluttanza nei confronti dell’italianissima Anima SGR che, lo scorso 10 novembre, si è fatta avanti con un’offerta non vincolante. Sul tema ha detto Loser: “tecnicamente una proposta che non passa dal management è un’offerta ostile e tale sarà considerata nella forma e nella sostanza”.
Arca SGR, le offerte arrivano ma l’ultima parola spetta al CdA

immagine ceduta dall'entità
Questo è un articolo riservato agli utenti FundsPeople. Se sei già registrato, accedi tramite il pulsante Login. Se non hai ancora un account, ti invitiamo a registrarti per scoprire tutti i contenuti che FundsPeople ha da offrire.