Le elezioni legislative tenutesi il 7 settembre nella provincia di Buenos Aires hanno segnato un punto di svolta per il governo argentino. Con una partecipazione bassa, intorno al 60%, il Frente Patria (coalizione kirchnerista) ha prevalso con un margine di 13 punti su La Libertad Avanza, il partito del presidente Javier Milei. Il risultato, molto più ampio del previsto, rafforza il peronismo nel suo principale bastione e apre dubbi sulla capacità dell’esecutivo di sostenere la propria agenda di riforme in vista delle elezioni nazionali di ottobre.
Questo è un articolo riservato agli utenti FundsPeople. Se sei già registrato, accedi tramite il pulsante Login. Se non hai ancora un account, ti invitiamo a registrarti per scoprire tutti i contenuti che FundsPeople ha da offrire.
