Nel 2015, per la prima volta dal 1999, l’India ha registrato una crescita più sostenuta di quella cinese, arrivando a toccare la soglia del 7,9% nel quarto trimestre del 2016. La rinascita economica dell’India deve molto al solido programma di riforme strutturali avviato dal primo ministro Narendra Modi. Il programma prevede una riforma fiscale, una nuova legge fallimentare, una politica di controllo dell’inflazione, la liberalizzazione delle norme che disciplinano gli investimenti esteri diretti e lo snellimento della burocracia.
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