Asset management, i movimenti dei professionisti nel mese di febbraio 2021

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Ross Findon, Unsplash

Il mese di febbraio mostra la prosecuzione delle campagna di nomine da parte degli asset manager, tanto dal lato della ricerca che della gestione, nel campo della sostenibilità.

Fong Yee Chan

Vanguard ha annunciaro l’ingresso di Fong Yee Chan con la carica di head of ESG Strategy per il Regno Unito e l’Europa. Nel ruolo di nuova costituzione, Chan sarà responsabile dell’evoluzione dell’approccio ESG della società in Europa per garantire che soddisfi le esigenze a lungo termine dei propri clienti. Basata a Londra, riporterà a Matthew Piro, responsabile Prodotti per l’Europa. Chan fa parte del consiglio di amministrazione dell’Associazione britannica per l’investimento sostenibile e la finanza (UK Sustainable Investment and Finance Association). In precedenza, è stata responsabile del team Sustainable Investment Products di FTSE Russell, occupandosi della strategia sugli ETF sostenibili per l’area EMEA.

Capital Group ha nominato di Rob Hardy nel ruolo di corporate governance director e membro del team di leadership ESG  della società. Hardy ha oltre 25 anni di esperienza nel settore e più di recente ha ricoperto il ruolo di responsabile dell’Investment Stewardship per la regione EMEA di J.P. Morgan Asset Management, dove ha guidato la formulazione e la supervisione della strategia ESG e della politica pubblica dell’azienda.

Roland Rott

Promozione interna per Roland Rott, CFA, managing director di LF SIR, che è stato nominato head of ESG & Sustainable Investment Research del Gruppo La Française. Nel nuovo ruolo continuerà a lavorare in stretto contatto con Laurent Jacquier-Laforge, global head of Sustainable Investing del Gruppo, per definire e implementare la strategia ESG del Gruppo. Rott guida la ricerca sugli investimenti sostenibili e le attività di engagement con un team di cinque analisti ESG. Inoltre, è responsabile dei dati e delle metodologie ESG, della gestione dei progetti di cambiamento ESG e dell’engagement nello sviluppo e nel marketing dei prodotti ESG con i team di investimento e distribuzione in tutte le realità del Gruppo.

Valerio Camerano

Nuova mossa sui temi della sostenibilità anche per Algebris che ha annunciato la costituzione di una nuova linea di business dedicata agli obiettivi di transizione energetica e ambientale che sarà guidata da Valerio Camerano. “L’obiettivo primario della nuova Business Unit”, si legge nel comunicato emesso dalla società, “sarà quello di lanciare iniziative capaci di coniugare creazione di valore economico e responsabilità ambientale e sociale, valorizzando le capacità di Algebris e facendo leva su nuove competenze”. “La decisione non solo risponde all’urgente chiamata verso una nuova dimensione di sostenibilità, ma è il segnale della volontà di Algebris di agire direttamente nel ruolo di gestore e contribuire positivamente alle scelte degli operatori economici e delle istituzioni pubbliche”, prosegue il comunicato. Valerio Camerano, classe 1963, ha maturato importanti esperienze nell’industria delle infrastrutture, energia e ambiente. È stato Amministratore Delegato del Gruppo A2A, ha ricoperto ruoli analoghi per oltre 10 anni nei Gruppi Engie, Enel e Camuzzi. In precedenza ha maturato un’esperienza decennale nel mondo finanziario presso Citi.

Si prosegue nel solco della sostenibilità ma dal lato della gestione con HSBC Global Asset Management ha annunciato oggi di aver nominato Nathalie Flury e Michael Schröter in qualità di co-head of Sustainable Healthcare Equity. Riporteranno a Vis Nayar, European & UK Chief Investment Officer. Flury e Schröter avranno sede in Svizzera e si occuperanno dello sviluppo di una strategia di investimento sostenibile nel settore healthcare che comprenderà la definizione di strategie sanitarie sostenibili.

Da segnalare infine la decisione di M&G di costituire un team formato da 25 membri basati a Londra, Singapore, New York e Mumbai, che prenderà il nome di Catalyst e opererà nell’ambito del Fondo With-Profits da 136 miliardi di sterline con l’obiettivo di investire fino a 5 miliardi in società non quotate che operano per creare un mondo più sostenibile.  Il team disporrà della flessibilità necessaria per investire nel credito privato, in asset reali e finanziari e nel private equity, “offrendo così un livello di capitale adeguato alla natura della società target e alla fase di sviluppo in cui si trova, nonché un sostegno duraturo durante la sua crescita”, affermano dalla società. “Tra gli investimenti nella pipeline del fondo vi sono finanziamenti alle PMI e credito al consumo, come la microfinanza e i crediti commerciali; il finanziamento di beni e di progetti di sviluppo, come alloggi a prezzi accessibili e il recupero energetico dei rifiuti, e investimenti tecnologici con obiettivi sociali e ambientali positivi”, aggiungono.

Senior management

Tra le nomine annunciate nel corso del mese di febbraio spicca quella di Sandro Pierri a vice-chief executive officer di BNP Paribas Asset Management. Ruolo che si aggiunge a quello di responsabile del Global Client Group dell’asset manager che ricopre dal 2017.

Guillaume Poli

Guillaume Poli è entrato a far parte di OFI Asset Management, società di gestione risparmio francese con il ruolo di direttore dello Sviluppo, Partnership e Distribuzione.  In qualità di membro del Comitato Esecutivo, Poli sarà responsabile di vendite, marketing, comunicazioni, soluzioni per i clienti, sviluppo dei prodotti e dei dipartimenti di CRM. Riporterà direttamente a Jean-Pierre Grimaud, amministratore delegato del gruppo OFI. 

Due nomine nuove nomine per Comgest, dove Ian Lewis asume il ruolo di head of Investor Relations e David Rowe quello di head of Marketing & Investor Services. Ian Lewis ha oltre 30 anni di esperienza nel settore e, prima di entrare in Comgest, lavorava per Nikko Asset Management, dove ricopriva la posizione di Global Head of Investment Proposition and Consultant Relations. In precedenza, ha lavorato per alcuni asset manager con sede nel Regno Unito, rivestendo diversi ruoli senior di distribution management. David Rowe ha oltre 20 anni di esperienza nel marketing globale e in precedenza è stato Global Head of Marketing presso Jupiter Asset Management. Inoltre ha lavorato per Neuberger Berman, PIMCO e Threadneedle Asset Management.

In ambito gestione, Clément Maclou è entrato nel team azionario tematico globale del gruppo ODDO BHF Asset Management con il ruolo di portfolio manager. Si occuperà in particolare di una strategia il cui obiettivo è quello di investire in società globali quotate, attive lungo l’intera catena del valore nei settori dell’industria agricola e alimentare. Una strategia tematica che mira a fornire ai clienti un’esposizione diretta al trend strutturale globale della rivoluzione alimentare.

Daniel McHugh

Concludiamo con il mercati privati, ambito in cui Aviva ha nominato Daniel McHugh nella posizione di chief investment officer della divisione Real Assets. McHugh riporterà a Mark Versey e sarà responsabile della strategia e della crescita dell’attività integrata Real Assets di Aviva Investors, che comprende real estate, infrastrutture e private debt. Supervisionerà circa 300 professionisti che si occupano di gestione dei fondi, asset management, sviluppo, transazioni, origination, sottoscrizione, ricerca e business management.