Specializzazione dell’offerta, posizionamento chiaro e vicinanza alla clientela: sono queste le leve indicate dagli asset manager entrati negli ultimi anni nel mercato italiano per crescere in uno scenario maturo. La competizione si gioca in un terreno sempre più selettivo: alla presenza di player storici si affianca, infatti, il consolidamento della distribuzione, favorito anche dalle operazioni di M&A in atto nel settore bancario. Una dinamica che si inserisce in un’industria maggiormente concentrata e sottoposta a una pressione crescente sui margini, alimentata anche dall’espansione delle strategie passive a basso costo.
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