Assogestioni: il mercato dei PIR a quota 18,4 miliardi a fine 2022

Differenze, colori, vasi
Foto Scott Webb (Unsplash)

Un mercato “tonico”, che continua a veicolare l’interesse degli investitori verso le aziende di medio-piccole dimensioni. L’aggiornamento semestrale dell’Osservatorio PIR di Assogestioni dà conto di una piazza che a fine 2022 vale circa 18,4 miliardi di euro tra PIR ordinari e alternativi. In particolare, gli analisti segnalano l’effetto su small e mid cap: l’incidenza degli investimenti dei PIR ordinari sul flottante degli indici di borsa si attesta al 9% per l’Euronext Growth Milan (EGM) e le small-cap, e al 10% per le mid-cap, contro l’1,4% dell’indice Ftse Mib. “Ora che il mercato dei PIR si può dire maturo, ciò che osserviamo è che questi strumenti stanno effettivamente offrendo supporto alle piccole e medie imprese italiane, ponendosi come fonte vitale di sviluppo e crescita per questo segmento così caratterizzante del tessuto imprenditoriale italiano”, commenta Alessandro Rota, direttore Ufficio Studi, Assogestioni.

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