I titoli delle società del risparmio gestito italiano hanno il segno più davanti e continueranno ad averlo. Parola del colosso statunitense Goldman Sachs che, in un report, fa sapere di “aspettarsi un’ulteriore spinta al rialzo sui titoli delle SGR italiane grazie alle riforme strutturali in corso, alle iniziative aziendali e alla tipologia di business, molto sostenibile”. E Azimut e Anima restano nella ‘Conviction Focus List’ della banca d’affari. Per gli analisti saranno i fattori strutturali a guidare la crescita delle società di risparmio gestito italiane. Quindi, anche se le azioni sono già salite, in media, del 45% da inizio anno, potranno continuare a fare bene. Su Azimut e Anima sono stati alzate notevolmente i target price, rispettivamente da 27,4 a 32,5 euro e da 5,85 a 8 euro. Segno più anche per Banca Generali e Mediolanum dove il target price è salito da 25,7 a 31,2 euro e da 7,05 a 8,20 euro anche se su queste due il rating resta neutrale.
Azimut e Anima, vale la pena continuare a scommettere

Flickr, Creative commons, Derek Gavey
Questo è un articolo riservato agli utenti FundsPeople. Se sei già registrato, accedi tramite il pulsante Login. Se non hai ancora un account, ti invitiamo a registrarti per scoprire tutti i contenuti che FundsPeople ha da offrire.