In un contesto globale caratterizzato dall’inflazione in graduale discesa, dalle attese sulla politica monetaria delle principali Banche centrali che dovrebbero tagliare i tassi di interesse nel corso dell’anno e dalle elezioni che coinvolgeranno metà della popolazione mondiale, gli esperti del settore si concentrano sulle migliori strategie da adottare sul fronte dei mercati emergenti. All’interno dell’area il focus di rivolge a due Paesi: l’India e la Cina. La prima, secondo le stime del Fondo Monetario Internazionale, crescerà del 6,5% sia nel 2024 che nel 2025. Tuttavia, l’azionario indiano non è a buon mercato. L’equity cinese, invece, presenta delle valutazioni a sconto, anche se Pechino attualmente sta fronteggiando diversi venti contrari, tra cui la crisi del settore immobiliare. Inoltre, l’eventuale vittoria di Donald Trump alle elezioni presidenziali americane che si svolgeranno a novembre potrebbe causare un aumento dei dazi a discapito della Cina. Il confronto tra i due Paesi è stato affrontato nel corso del Fund Selector Talks con focus Equity organizzato da FundsPeople che si è svolto il 13 marzo.
Azionario emergenti, India e Cina a confronto

Fund Selector Talks 13 marzo 2024. Foto di Enrico Frascati
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