La riunione della BCE del 26 luglio, come previsto, ha prodotto poche informazioni nuove per quanto riguarda l’outlook di politica monetaria in seguito all'aggiornamento della forward guidance del mese scorso. “Continuiamo ad aspettarci il primo aumento dei tassi verso la fine del 2019, sebbene il bilanciamento dei rischi sia orientato verso una mossa successiva”, spiega Andrew Wilson, CEO di Goldman Sachs Asset Management (GSAM) International per l’area EMEA e co-head del Global Fixed Income and Liquidity Solutions team. “Oltre a ciò, ci aspettiamo un ulteriore rialzo dei tassi per riportare il tasso ufficiale allo 0%, ma riteniamo che ci sia poco margine date le prospettive di inflazione modesta. Il rischio ridotto di deflazione garantisce una certa normalizzazione della politica monetaria, ma a nostro avviso la ‘low-flation’ richiederà un’estensione della politica monetaria accomodante.
Banche centrali, un’estate ancora calda

International Monetary Fund/European Parliament, Flickr, Creative Commons
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