Sono spinte in senso contrario quelle che hanno caratterizzato l’andamento del sistema economico e finanziario italiano negli ultimi due anni. Gli istituti di credito, campioni dei listini nel 2023 (e si è visto anche dal rendimento dell’indice FTSE MIB banche che ha raddoppiato quello dell’Eurostoxx 50) hanno visto ricavi in crescita del 40% rispetto al 2021 e utili quasi triplicati. Parallelamente si è ridotta la capacità di spesa delle famiglie che, tuttavia, si è tradotta nel biennio 2021-2023 in un restringimento dei volumi di acquisto (-4,5%), mentre si è assistito a un incremento della quota di risparmi sul reddito pari all’1,7 per cento. Il ruolo delle banche, dunque, diventa la chiave di volta per mantenere il livello di ricchezza degli italiani.
Banche, cresce la spinta alla digitalizzazione. Ma il "tocco umano" resterà centrale

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