Pochi nomi e forte concentrazione. È lo scenario delle banche depositarie italiane: sei entità che si spartiscono il servizio di custodia degli attivi dei fondi pensione complementari. A indicare numeri e grandezze del mercato nel settore della previdenza è Mefop, che nel suo studio Pillole di PreviDATA individua, appunto, sei depositari incaricati di custodire gli attivi dei fondi pensione ai sensi dell’articolo 7 del Dlgs 252/2005.
Questo è un articolo riservato agli utenti FundsPeople. Se sei già registrato, accedi tramite il pulsante Login. Se non hai ancora un account, ti invitiamo a registrarti per scoprire tutti i contenuti che FundsPeople ha da offrire.
