Un tasso di adesione “con forti potenzialità di crescita” e, al contempo, un andamento finanziario positivo anche alla luce dell’evoluzione del nuovo modello di gestione “full multi-asset”. Marco Barlafante, direttore generale di PrevAer, raggiunto da FundsPeople tratteggia il perimetro entro cui agisce il fondo pensione destinato al personale di terra del trasporto aereo istituito alla fine dello scorso millennio (1999) ma operativo dal 2003. Un perimetro che, per quanto riguarda i potenziali aderenti, è ancora ristretto. Gli iscritti, afferma Barlafante, “sono circa 17 mila su una platea di almeno 35 mila operatori, un tasso di adesione al di sotto del 50% su cui stiamo intervenendo su vari fronti”. Un primo passaggio, va da sé, è legato alla diffusione della cultura previdenziale. “In tal senso agiamo con iniziative dirette all’interno dei cosiddetti ‘Mercoledì di PrevAer’, incontri formativi avviati nel 2020 e destinati ad approfondire temi specifici della previdenza complementare”. L’iniziativa, che ha anche portato a un incremento degli iscritti passati da 14.700 mila di fine 2021 agli attuali circa 17 mila (quasi +8% annuo), “si è trasformata nel 2024 nei ‘Mercoledì insieme’, in collaborazione con altri quattro fondi pensione del settore dei trasporti”.
Barlafante (PrevAer): “Un mandato ‘full multi-asset’ per ricercare soluzioni di investimento diverse”

Marco Barlafante, foto ceduta (PrevAer)
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