Oggi si celebra la prima riunione annuale della principale autorità monetaria dell’Eurozona. Quest’inizio dell’anno è un po’ diverso dallo scorso, principalmente per tre motivi: anche se sotto l’obiettivo del 2%, l’inflazione sta salendo nella zona euro; per la prima volta da anni si evidenzia la possibilità di dare più spazio alla politica fiscale piuttosto che monetaria e infine c’è quasi un implicito riconoscimento della limitata efficacia dei tassi negativi per rilanciare l'economia reale. Alcuni esperti delle società di gestione esaminano le attuali condizioni economiche e fanno una previsione su quello che potrebbe fare la BCE nel 2017, o almeno nella prima metà dell'anno.
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