Draghi si presenta praticamente a mani vuote. La BCE lascia invariata la sua politica monetaria mantenendo i tassi al -0,4%, pur enfatizzando il fatto che le politiche resteranno accomodanti e che il programma di acquisto titoli potrebbe essere esteso oltre il termine originale del marzo 2017 (ma senza una vera e propria assunzione di impegni in tal senso). Ma sono molto a sostenere che il tema di ulteriori stimoli monetari è solo questione di tempo. Per Anthony Doyle, investment director, Retail Fixed Interest, M&G Investments, "nonostante la resilienza dell’economia europea consenta di concedersi un minimo di tranquillità, crediamo che prima della fine del 2016 ci sarà un’espansione programma di acquisto asset. Fortunatamente, ci sono una serie di azioni a disposizione della BCE, tra cui l’estensione e l’ampliamento della durata degli acquisti di asset, cambiando i termini del programma di acquisto asset al fine di prevenire qualsiasi problema di scarsità di asset acquistabili, e anche il taglio dei tassi in territorio negativo".
BCE: tassi fermi, QE e fine del programma senza modifiche

foto: autor European Central Bank, Flickr, creative commons
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