Benkendorf (Vontobel AM), Tech campione di crescita ma serve prudenza

, Benkendorf (Vontobel AM), Tech campione di crescita ma serve prudenza
Matt Benkendorf, CIO e Portfolio Manager, Vontobel AM

Dopo lo shock causato dallo scoppio di Covid-19, i mercati hanno vissuto una ripresa sostenuta dallo stimolo fiscale dei governi e dalle politiche espansive delle banche centrali che hanno permesso di recuperare le perdite. Mentre crescono le preoccupazioni per l’intensificarsi su scala globale di una seconda ondata di contagi, lo scollamento tra mercati e economia reale si afferma come uno dei maggiori interrogativi emersi nel corso del 2020. Tanto più importante alla luce delle aspettative circa la crescita nelle economie globali.

“Dal punto di vista degli investimenti”, spiega Matthew Benkendorf, CIO e gestore del Vontobel Global Equity N USD con doppio rating Blockbuster e Consistente FundsPeople per il 2020, “è importante concentrarsi meno sull'economia in generale e sintonizzarsi maggiormente sui fondamentali delle aziende e sulle loro prospettive di crescita sostenibile e duratura”. “L'approfondimento dei fondamentali dell'azienda e la ricerca di un prevedibile potere di apprezzamento a lungo termine può aiutare a premiare gli investitori indipendentemente dal contesto macro o politico”, aggiunge.

L’era del Tech

Non tutti i titoli tecnologici sono uguali. Alcune valutazioni sono giustificate e altre no”. Non c’è alcun dubbio che la pandemia da Covid-19 abbia accelerato la rivoluzione digitale e l’adozione di soluzioni tecnologiche in ogni campo delle attività economiche. La prolungata crescita nel tempo del comparto impone però un surplus di attenzione in merito alle valutazioni, ritenute già elevate prima delle misure di lockdown applicate su scala globale nel corso dell’anno.

“Il settore IT continua a registrare una forte crescita, ma gli investitori devono essere prudenti. La ristrettezza del mercato e il difficile contesto economico di fondo, accanto all'euforia esagerata che ha interessato in alcuni periodi dell’anno i mercati, ha portato a valutazioni spumeggianti di alcuni titoli tecnologici. Tuttavia, riteniamo che i titoli in nostro possesso siano ragionevolmente valutati e attraenti a lungo termine. Gli investitori devono essere consapevoli dei fondamentali e devono prestare molta attenzione a ciò che acquistano e a quanto pagano”, analizza l’esperto.

La concretezza del digitale

I cinque principali pesi settoriali del portafoglio Global Equity gestito da Benkendorf sono nei settori dell'informatica, dei beni di consumo discrezionali, dei beni di prima necessità, della sanità e dei servizi di comunicazione.

E-commerce, gaming online e cloud computing hanno beneficiato dell'impatto di Covid-19 e hanno visto aumentare i guadagni. Tuttavia, non si conosce l'entità dell'inversione di tendenza del trend online una volta che la pandemia sarà completamente superata. Gli investitori devono essere molto diligenti riguardo ai fondamentali, devono cercare aziende con modelli collaudati, posizioni di leader di mercato consolidate e che stanno effettuando contemporaneamente investimenti in nuove aree per generare valore nel medio e lungo termine”. Un esempio portato dal gestore del fondo con rating Blockbuster e Consistente FundsPeople è Alibaba, in quanto può contare su una quota di e-commerce del 60% in Cina, elevato ritorno sul capitale investito e crescenti interessi in nuove aree di business.

A livello geografico la maggiore contribuzione alla performance relativa ha continuato ad arrivare dagli Stati Uniti, con particolare riferimento ai titoli Amazon, PayPal, Microsoft e Mastercard. “La sua attività di Whole Foods grocery era essenziale per gli acquirenti che avevano bisogno di cibo, bevande e altri articoli nelcorso della quarantena. Inoltre, la piattaforma cloud Amazon Web Services (AWS) ha soddisfatto i milioni di persone che all'improvviso si sono ritrovate a svolgere da casa la propria attività lavorativa”, fa notare Benkendorf relativamente ad Amazon.

“Non c’è dubbio”, conclude, “che data l’attuale fase di incertezza gli investitori debbano essere più esigenti e maggiormente ancorati all’analisi di quei fondamentali che forniscono importanti indicazioni sulla possibile crescita a lungo termine”.