Bianchi (Mediobanca SGR): "Dove allocare la liquidità"

multi-asset, Bianchi (Mediobanca SGR): "Dove allocare la liquidità"
Alessandro Bianchi, foto concessa (Mediobanca SGR)

Una "maggiore consapevolezza" sul costo implicito connesso a quote importanti di liquidità immobilizzate sul conto corrente "sia in termini di costo/opportunità sia di erosione del potere di acquisto reale, in uno scenario che vede salire per differenti motivazioni gli indicatori inflattivi". Alla luce di queste premesse, Alessandro Bianchi, responsabile Advisory di Mediobanca SGR, spiega come l’investimento in portafogli multi-asset class, gestiti con un rigido controllo del rischio su differenti profili di volatilità, sia "la soluzione più seguita in tale contesto, consentendo nel medio periodo di restare fedeli al mandato gestionale e fiduciario assegnatoci dal cliente, volto a perseguire i target di rendimento prefissati".

Quali mercati

Partendo da una view macroeconomica positiva, "che definisce la spesa del rischio sull’asset class azionaria", la ricerca portata avanti dalla SGR è focalizzata in particolare "su prodotti azionari in grado di agganciare i driver di crescita dei prossimi trimestri e fornire hedge per quanto riguarda quelli obbligazionari". Nonostante l’inversione estiva del trend, prosegue Bianchi, "restiamo focalizzati su prodotti azionari con un approccio di gestione value, con portafogli concentrati su poche high conviction ed esposizioni geografiche e settoriali in grado di intercettare la ripresa in atto, guidata per molti aspetti dagli stimoli fiscali. Settorialmente questo si traduce in una generale positività verso il comparto industriale, finanziario e dei consumi o, seguendo un approccio più 'tematico', possiamo sicuramente identificare prodotti focalizzati sulle infrastrutture”.

Sul fronte della componente obbligazionaria, già da fine 2020 la società ha iniziato a diversificare con l'obiettivo di proteggere i portafogli da un possibile aumento dei tassi "attraverso un uso maggiore di titoli inflation linked in particolare americani - spiega l'esperto -, a cui stiamo affiancando strategie volte a monetizzare un movimento di steepening (maggior ripidità) della curva dei rendimenti. In ottica di ricerca di carry abbiamo invece ricominciato ad utilizzare, con un approccio molto selettivo, l'asset class del debito emergente in valuta locale".

Quali temi d’investimento

I benefici dell’approccio tematico, sia in termini di diversificazione del rischio sia di contributo alla performance, sono stati ormai testati con esiti positivi dagli investitori. “L’investimento tematico consente di inglobare più facilmente all’interno dei portafogli i cambiamenti strutturali del tessuto economico e sociale e con esso dei mercati finanziari”, spiega Bianchi. “L’azienda campione nel suo settore è già oggi e sarà sempre più anche in futuro, quella in grado di integrare nel proprio business, le opportunità evolutive fornite dal progresso tecnologico con una forte attenzione alla sostenibilità in tutte le sue fasi produttive. Tale evoluzione e l’importanza della spesa in R&D rendono sempre più difficile definire un investimento esclusivamente con le classiche metriche geografiche o settoriali ed è proprio l’investimento tematico che aiuta a superare tale limite”.

L’SGR ha inoltre incrementato la componente ESG dei propri portafogli core e iniziato a sovrappesare all’interno del mercato azionario l’area europea, che presenta caratteristiche strutturali più cicliche e value rispetto ad altri listini e "che crediamo possa sorprendere in positivo nella parte finale dell’anno - conclude Bianchi -, riprendendo quel trend che aveva caratterizzato la prima parte del 2021".