Vista la positiva risposta con cui il mercato ha raccolto l’iniziativa dei nuovi piani individuali di risparmio (PIR), SGR in primis, e SICAV, in misura minore, stanno gradualmente proponendo sempre più prodotti conformi a questa nuova opportunità di investimento, prodotti quindi PIR compliant, secondo il quale la normativa indica che almeno il 70% del patrimonio del fondo deve essere investito in debito o in titoli azionari di aziende italiane, ed il 30% di questa componente (il 21% del totale del fondo) deve essere investito in società di piccola-media capitalizzazione, o comunque non appartenenti all’indice principale. A trattare il tema nella terza parte della tavola rotonda organizzata da Funds People, sono i country head Italia di alcuni dei maggiori player internazionali, insieme ad Allfunds Bank S.A.
Big player internazionali in Italia: uno sguardo ai PIR (parte III)

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