"Fin da gennaio, avevamo la consapevolezza che il 2015 sarebbe stato un anno caratterizzato da grande volatilità" dice Marco Binda, portfolio manager di Advam Partners SGR, pertanto "la nostra view strategica è rimasta immutata nonostante le tensioni emerse per le questioni greca e cinese: rimaniamo dunque positivi sull’azionario (in particolare su quello europeo), mentre abbiamo una visione neutrale o in alcuni casi negativa sull’obbligazionario. Secondo il gestore la causa di questa volatilità risiede principalmente in due fattori: il primo è rappresentato dalla liquidità immessa nel sistema e la possibilità di avere leva finanziaria a basso costo, due aspetti che fungono da amplificatori dei movimenti su tutte le asset class. Il secondo è il fatto che "i mercati azionari si sono popolati di operatori obbligazionari".
Binda (Advam Partners): "Sapevamo che il 2015 sarebbe stato un anno di grande volatilità"

immagine concessa
Questo è un articolo riservato agli utenti FundsPeople. Se sei già registrato, accedi tramite il pulsante Login. Se non hai ancora un account, ti invitiamo a registrarti per scoprire tutti i contenuti che FundsPeople ha da offrire.