Biondo (Lemanik): "Occorre accorciare la scadenza media del portafoglio"

Fabrizio_Biondo
immagine ceduta

“L’incertezza politica in Europa è stata fortemente ridotta dall’esito favorevole delle elezioni olandesi e francesi, in un periodo in cui i dati macroeconomici hanno peraltro sorpreso in positivo, mentre le elezioni tedesche di settembre non sono gravate da veri rischi di deriva populistica. Questo contesto spiega perché il livello di volatilità sui mercati sia molto basso”. È questa l’analisi di Fabrizio Biondo, portfolio manager di Lemanik. “In questa fase del ciclo risulta cruciale accorciare la scadenza media del portafoglio, alzare la qualità creditizia media e ridare enfasi prioritaria alle prospettive di liquidabilità degli investimenti. Occorre poi ridurre l’esposizione direzionale passiva ai mercati del credito, a favore di una combinazione tra strategie di credito a cortissimo termine e credito alternativo” continua Biondo. “I mercati del credito hanno interamente riassorbito i giganteschi premi al rischio creatisi dopo la crisi, consegnando ritorni a tripla cifra agli investitori. I premi residui non sono però sufficienti a compensare l’investitore per un’eventuale crescita dei tassi di fallimento”.

Questo è un articolo riservato agli utenti FundsPeople. Se sei già registrato, accedi tramite il pulsante Login. Se non hai ancora un account, ti invitiamo a registrarti per scoprire tutti i contenuti che FundsPeople ha da offrire.