Cosa potrebbe innescare la miccia di una eventuale bolla dei mercati finanziari? A chiederselo sono i gestori che vedono ad esempio le Borse USA ai massimi storici ed imminente la fine della corsa dei listini. Il Dow Jones, spinto dal crollo dei tassi di interesse e dagli acquisti della Fed è salito a 22 mila punti, mentre prima del tracollo di Lehman segnava 14 mila. Sarà forse il decollo dei giganti della tecnologia come ad esempio Facebook, Microsoft, Apple, Google e Amazon che valgono tre mila miliardi di dollari a far scoppiare la bolla? O l’accesa disfida verbale tra Stati Uniti e Corea del Nord che è piombata come un masso nelle placide acque dei mercati finanziari? "Ma chi lavora nei mercati finanziari potrebbe essere portato a credere che una maledizione incomba sul terzo e quarto trimestre degli anni che finiscono con il numero 7", commenta Erik Knutzen, chief investment officer – multi-asset class di Neuberger Berman.
Bolla o non bolla? Attenti, la volatilità colpisce senza preavviso

foto: Saverio Tremamunno, Creative Commons, Flickr
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