Brasile, volatilità in calo in una delle maggiori economie emergenti

Emerging Market
Gael Gaborel, Unsplash

L'economia brasiliana si fonda sull’agricoltura, sull’industria estrattiva e sui biocarburanti. Il Paese, tuttativa, è anche un importante produttore di carne e mais. Il settore petrolifero, quello manifatturiero e quello dei servizi, inclusi commercio, telecomunicazioni e finanza, contribuiscono significativamente alla crescita economica del Paese, rendendolo una delle maggiori economie emergenti. In questo contesto, secondo Anisha Goodly, managing director, Emerging Markets, TCW, il 2024 sarà un periodo di transizione verso un contesto più favorevole nel medio termine, per i mercati emergenti in generale, grazie a politiche monetarie più accomodanti nelle principali economie, alla potenziale debolezza del dollaro e alla rifocalizzazione delle grandi economie emergenti verso gli obiettivi di crescita potenziale e di inflazione. Per quanto riguarda la valuta locale, i tassi reali dei mercati emergenti continuano a rimanere interessanti rispetto ai tassi dei mercati sviluppati. In Brasile i tassi reali ex-ante sono ancora alti. “Per l'anno in corso si prevede che i rendimenti delle valute forti dei Paesi emergenti, saranno trainati in larga misura dal carry e sostenuti dai tassi statunitensi più bassi”.

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