Ogni secondo che il Governo britannico riesce a strappare all’UE per cercare di risolvere la questione Brexit è prezioso ma il regolatore lussemburghese non è disposto a negoziare le sue scadenze. Per questo, lo scorso 4 settembre la Commission de Surveillance du Secteur Financier (CSSF) ha pubblicato un ‘reminder’ per le società britanniche che prestano servizi finanziari nel Granducato e hanno intenzione di continuare a operarvi.
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