Da quando il 24 giugno 2016 è passato alla storia per la decisione dei cittadini britannici di voler lasciare l'Unione europea dopo il referendum sulla Brexit, gli asset manager locali hanno messo in moto un vero e proprio piano di emergenza per continuare a commercializzare i propri fondi all’interno dell’Unione grazie al passaporto europeo. Una pratica che potrebbe cessare nel caso di un no deal, anche se questo rischio sembra sempre meno probabile a giudicare dagli ultimi sviluppi sulla vicenda. In ogni caso, nell’aria si respira comunque una certa preoccupazione.
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