Carpe diem, è giunto il momento di investire in Cina

Copia_di_ASI_Donald-Amstad
Donald Amstad, head of investment specialists Asia di Aberdeen Standard Investments

Il 2019 per i cinesi è l’anno del maiale, simbolo di ricchezza e fortuna, lo sarà anche per i mercati finanziari? Nell’ultimo anno i listini cinesi hanno perso il 30%, trainato sorprattutto da un sentiment negativo degli investitori. Le motivazioni sono diverse: rallentamento dell’economia, il processo di deleveraging del settore privato, la guerra commerciale con gli Stati Uniti. Eppure c’è chi crede che questo sia il momento propizio per investire sulla principale potenza asiatica. A spiegarlo, Donald Amstad, head of investment specialists Asia di Aberdeen Standard Investments e gestore del fondo Aberdeen Global - China A Share Equity.

Questo è un articolo riservato agli utenti FundsPeople. Se sei già registrato, accedi tramite il pulsante Login. Se non hai ancora un account, ti invitiamo a registrarti per scoprire tutti i contenuti che FundsPeople ha da offrire.