Cavarero (Generali AM): “Il mondo dopo l’eccezionalismo americano”

Antonio Cavarero (Generali AM). Foto di Enrico Frascati
Antonio Cavarero (Generali AM). Foto di Enrico Frascati

“La qualità del credito pubblico è una fonte essenziale di forza e sicurezza”. Antonio Cavarero, head of investments, Generali Asset Management, apre il suo outlook 2026 presentato in anteprima all’Investors Outlook di FundsPeople citando George Washington, ricordando come quell’ammonimento del 1796 oggi risuoni con una forza inattesa. “È un richiamo che non ha trovato grande ascolto nei secoli successivi”, osserva, mentre il mondo affronta uno dei passaggi più complessi degli ultimi decenni. Lo scenario descritto dal responsabile investimenti in occasione dell’evento organizzato da FundsPeople lo scorso 25 novembre presso la Fondazione Giangiacomo Feltrinelli a Milano, è quello di una transizione silenziosa, ma strutturale: un mondo che ha archiviato la stagione unipolare e fatica a definire un vero multipolarismo. Una fase, per usare le sue parole, dominata da una “tripolarità imperfetta”, nella quale Stati Uniti, Cina ed Europa si muovono come blocchi autonomi, spesso in competizione, talvolta costretti alla cooperazione.

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