Ben l’89,8% dei risparmiatori italiani, secondo il rapporto annuale Assogestioni-Censis sugli investimenti sostenibili, vorrebbe che ci fossero istituzioni o enti certificatori terzi per garantire che gli investimenti green siano davvero conformi agli obiettivi e ai criteri annunciati. Una soluzione che consentirebbe di concretizzare le intenzioni dichiarate dai risparmiatori, perché permetterebbe di fugare ogni diffidenza. Resta, infatti, irrisolta la questione della definizione univoca di che cosa sia da intendere per investimento green, e c’è il timore per possibili operazioni di greenwashing, così come abbiamo già visto in passato. Per questo gli italiani reputano essenziale l’istituzione di intermediari terzi che garantiscano che quello che viene dichiaro green lo sia poi effettivamente.
Chelini (Fideuram AM SGR): “La sostenibilità è anche questione di pazienza”

Foto ceduta (Fideuram AM SGR)
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