Quello degli investimenti sostenibili è un tema ormai mainstream che vede un affollamento di player e la moltiplicazione di strategie e strumenti di investimento. Tra i motivi che guidano la crescita vi è anche la necessità di individuare aree di interesse per gli investitori, in grado di far ripartire una raccolta rivelatasi anemica per molte realtà dell’asset management nel corso del 2018. Differente il caso di Morgan Stanley Investment Management, tra le poche società in Italia a mostrare una crescita strutturale nonostante le difficoltà del settore negli ultimi 12 mesi, dando il proprio apporto ad una trimestrale del Gruppo che ha mostrato per il primo periodo del 2019 una crescita dei ricavi pari al 12% anno su anno per il settore dell’investment management (804 milioni di dollari a fine marzo contro i 718 milioni del 2018) con masse in gestione in rialzo del +2% (480 miliardi di dollari al 31 marzo, contro i 469 miliardi rilevati un anno prima).
Coerenza e specializzazione per non sentire gli alti e bassi dell’industria

Niccolò Rabitti, Executive Director, Morgan Stanley IM
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