Come costruire i portafogli per cogliere le opportunità della transizione

Tavola rotonda transizione energetica. Foto Enrico Frascati per FundsPeople
Tavola rotonda transizione energetica. Foto Enrico Frascati per FundsPeople

Investire in un contesto in cui la transizione energetica assume sempre più importanza richiede una chiara comprensione dei cambiamenti dei mercati finanziari e degli sviluppi normativi. L’Agenzia internazionale per l’energia ha evidenziato che la crescita delle fonti rinnovabili si sta ampliando a ritmi record, i più forti mai registrati negli ultimi tre decenni: nel 2023 la quantità di capacità di energia pulita a livello globale si è incrementata del 50% rispetto al 2022, arrivando quasi a 510 gigawatt. Il dato è in linea con l’obiettivo sancito dalla Cop28 di triplicare la capacità di energia rinnovabile entro il 2030. Nell’attuale panorama gli operatori cercano di trarre vantaggio da queste tendenze e tentano di gestire al contempo i rischi associati all’eliminazione graduale dei combustibili fossili, anche attraverso il bilanciamento degli investimenti nei settori energetici tradizionali e nel comparto green. Abbiamo quindi chiesto ai fund selector e agli asset manager che hanno partecipato alla tavola rotonda dedicata agli effetti della transizione energetica sugli investimenti il modo più vantaggioso per anticipare i cambiamenti e identificare le migliori opportunità per costruire dei portafogli diversificati in grado di ‘navigare’ attraverso le varie fasi del ciclo economico.

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